Scritto il sabato 8 novembre 2008 nella Comunicazione Politica, Giornalismo, Nuovi Media | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag Technorati: A visual, tagged database of Election Night screen grabs
Il sito è una versione leggermente più formale del sito elettorale di Obama. Esso mette in risalto il sigillo presidenziale in blu e un orologio che conta i giorni che ci separano alla data di insediamento, il 20 gennaio 2009. Oltre alle biografie di Obama e Joe Biden ci sono quelle dei membri della squadra che governa la transizione: John Podesta, Valerie Jarrett and Pete Rouse. Il sito evidenzia l'agenda politica di Obama sottolineando temi come la fine della guerra in Iraq e la previdenza sociale per tutti.
Per quanto il sito sia privo di strumenti innovativi per creare comunità di utenti online, strumenti che hanno spinto il senatore dell'Illinois verso la presidenza, c'è una sezione che dà spazio agli interventi dei lettori i quali sono invitati a intervenire sui temi "che significato hanno per te questa campagna elettorale e questa elezione" e "dove dovrebbe il Presidente-Eletto Obama condurre la nazione".
C'è un blog di transizione, che per il momento contiene solo il video del discorso della vittoria, pronunciato martedì sera da Obama nel Grant Park di Chicago.
Una sezione del sito in particolare riceverà certamente una marea di visite: la sezione "Jobs".
“All staff appointments chosen for this administration will be committed to fulfilling Obama’s campaign promises, to rebuilding our government, and to serving the American people again,” dice il sito.
Scritto il venerdì 7 novembre 2008 nella Comunicazione Politica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Il Washington Post ha pubblicato una splendida animazione interattiva, un video haiku, sui momenti più significativi di una delle campagna elettorale più surreale della storia americana.
Scritto il giovedì 6 novembre 2008 nella Comunicazione Politica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Le presidenziali americane pongono ogni volta lo stesso problema ai quotidiani europei: "Cosa pubblicare sull'edizione del giorno dopo (alle elezioni)?" I fusi orari che ci separano dagli Stati Uniti ci impediscono infatti di conoscere il nome del presidente eletto prima che i giornali vadano in stampa.
Ieri, 5 novembre, il quotidiano danese Politiken sembra finalmente aver trovato una soluzione logica al problema. Il titolo a grandi lettere rosse in prima pagina dice: "Vælg (vai a) www.politiken.dk." Sopra al titolo un elenco di ciò che sarà pubblicato sul sito oggi (ieri): risultati elettorali USA, video, etc.
Con un certo ritardo rispetto ai giornali americani, i quotidiani europei iniziano ad inserire rimandi al Web e questa trovata di Politiken è la chiara dimostrazione di come l'edizione online e la carta stampata possano interagire efficacemente.
[Via | Medieblogger]
Scritto il giovedì 6 novembre 2008 nella Comunicazione Politica, Giornalismo | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Basta dare una rapida occhiata alla home page dell'edizione online del Daily Nation per capire al volo quanto sia importante per i Kenioti l'elezione di Barack Obama. In prima pagina campeggia la foto del nuovo Presidente insieme alla sua famiglia sul palco da cui ha pronunciato il primo discorso dopo la vittoria elettorale, sotto un titolo che tradotto potrebbe suonare così: "Il Kenya in festa, canti e balli in onore di Obama".
Più in basso una serie di articoli che ripercorre la straordinaria avventura del senatore dell'Illinois approdato alla Casa Bianca. A destra le foto di una nazione festa tra cui una di giovani kenioti che sventolano la bandiera statunitense. E subito sotto le immagini i video di una nazione che ha trascorso la notte incollata agli schermi televisivi prima di dare il via alle danze per festeggiare l'elezione del 44mo Presidente degli Stati Uniti d'America.
Scritto il mercoledì 5 novembre 2008 nella Comunicazione Politica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Il New York Times ha pubblicato un bellissimo filmato interattivo del discorso di Obama nella notte delle Elezioni con tanto di trascrizione dinamica e barra di navigazione. Da vedere e rivedere.
Scritto il mercoledì 5 novembre 2008 nella Comunicazione Politica, Video | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Chi appoggia chi nelle presidenziali americane '08 in un grafico di immediata lettura.
[Via | Corriere.it]
Scritto il lunedì 3 novembre 2008 nella Comunicazione Politica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Se cerchi 'obama' con google il primo risultato è barackobama.com, se cerchi 'mccain' trovi johnmccain.com solo in ventesima posizione. Prima c'è una lunga serie di articoli di giornali e qualche blog non ufficiale. Prima c'è perfino McCain Italia, azienda alimentare.
Come si spiega sta cosa? Possibile che google a poche ore dal voto sbatta il sito ufficiale del candidato repubblicano in ventesima posizione? Dietro ad un'azienda alimentare? Dietro a italianblogs4mccain? Mah!
Povero John McCain, maltrattato dai media e snobbato perfino dal più importante motore di ricerca del Web!
Scritto il domenica 2 novembre 2008 nella Comunicazione Politica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Common Craft questa volta ha realizzato una delle sue inconfondibili animazioni per spiegare come si elegge il Presidente degli Stati Uniti d'America: "Electing a US President in Plain English".
Capire come si elegge il presidente è fondamentale per comprendere le strategie elettorali dei candidati, McCain e Obama, che si concentreranno sugli Stati chiave per ottenere i voti decisivi per entrare in possesso delle chiavi della Casa Bianca.
Scritto il sabato 2 agosto 2008 nella Comunicazione Politica | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Leggo sul libricino 36 Stratagemmi
... fare propaganda giocando sul fenomeno per cui ciò che è falso, a forza di essere ripetuto, diventa vero, La distorsione della percezione dei fatti è un fenomeno quotidiano: ripetendo continuamente una menzogna, col tempo questa diventa una verità, l'opinione comune e se poi, passando di bocca in bocca, si propaga a macchia d'olio su larga scala, viene data per scontata, al punto da divenire la realtà!
e mi vengono in mente alcune affermazioni che da una quindicina d'anni vengono abilmente amplificate dai mezzi di comunicazione, soprattutto in periodo elettorale. Si tratta di metonimie come "toghe rosse", espressioni come "giustizialismo", "manette facili" e "leggi ad personam".
Scritto il venerdì 28 marzo 2008 nella Comunicazione Politica | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)