Su The Curious Brain ho trovato questa simpatica infografica che descrive i ruoli e le ideosincrasie di chi lavora in un'agenzia di comunicazione. In realtà i ruoli spesso si sovrappongono e l'animal spirit, soprattutto quello dei freelance, tende ad essere un animale mitologico tipo il centauro, il minotauro o l'ippogrifo.
Steve Jobs, che ha fatto della comunicazione una delle chiavi del suo successo personale e di quello della sua azienda, mette a fuoco le principali caratteristiche di quel genio della comunicazione visiva che fu Paul Rand.
Lost Generation di metroamv, che prende spunto dallo uno spot elettorale argentino The Truth, ha raggiunto il secondo posto all'AARP U@50 video contest.
Il video non è altro che la recitazione e lo scrolling bidirezionale di un articolato periodo bifronte alla cui inversione di lettura si accompagna un ribaltamento semantico. Molto ingegnoso.
The Brand Gap (how to bridge the distance beween business strategy and design), è una presentazione di Marty Neumeier che circola in rete già da un po' di tempo. Neumeier è il titolare di Neutron LLC, un'agenzia di comunicazione di San Francisco specializzata nello sviluppo dei brand. La sua presentazione spiega semplicemente che cos'è un brand e come si costruisce un brand di successo.
La preminienza dei brand nella nuova società dell'informazione dovrebbe costituire motivo di interesse per gli argomenti esposti in questa presenzione da parte di chi si misura con le sfide poste dal mercato.
In questo video il remake di un classico esperimento psicologico ideato dai ricercatori di Stanford negli anni Sessanta. Un ricercatore accompagna uno o più bambini in una stanza e offre loro un dolcetto promettendo che se al suo ritorno non avessero mangiato il marshmallow, cioè quel tipo di dolcetto, gliene avrebbe offerto un altro. Le riprese sono molto divertenti per via delle smorfie dei bambini che cercano di resistere alla tentazione di addentare il dolcino.
A rendere l'esperimento ancor più interessante sono le rivelazioni contenute nell'articolo intitolato Don't, pubbicato lo scorso maggio sul New Yorker. Si è infatti scoperto che i bambini che sono riusciti a superare il mashmellows test hanno reggiunto un maggiore successo nella vita. Walter Mischel, il professore di psicologia di Stanford che si è occupato dell'esperimento, ha infatti dichiarato: "Ciò che misuriamo con il marshmallows test non è in realtà la forza di volontà o l'autocontrollo... E' qualcosa di molto più importante. Questo compito costringe i bambini a trovare un modo per adattarsi a una certa situazione. Desiderano il secondo dolcetto, ma come fare per ottenerlo? Non possiamo controllare il procedere degli eventi, ma possiamo decidere come reagire ad essi."
@Issue ha pubblicato quest'elegante schema disegnato da Marty Neumeier, autore di diversi libri sul branding e 'Director of Transformation' in Liquida Agency. Trovo quest'illustrazione di grande aiuto per spiegare semplicemente il lavoro di chi si occupa di comunicazione.
Da notare, però, che il disegno è antecedente all'affermazione dei Social Media. C'è quindi da chiedersi come Twitter potrebbe essere integrato nello schema. Con un dialogo tra Avatar?
Logo Design Love ha pubblicato una galleria di logotopi esemplari per l'uso dello spazio negativo.
Qui sopra ho riportato il logo Recycle Tokyo, che trovo interessante perché lo spazio negativo e positivo danno allo sguardo direzionalità contrapposte.