Paul Rand disegnò il logo NeXT per Steve Jobs.
Steve Jobs, che ha fatto della comunicazione una delle chiavi del suo successo personale e di quello della sua azienda, mette a fuoco le principali caratteristiche di quel genio della comunicazione visiva che fu Paul Rand.
Di seguito la traduzione di alcuni passaggi dell'intervista:
«Risolse un problema davvero molto difficile per noi. Di solito le aziende anno un loro logotipo, spesso hanno anche un jewel, un segno grafico che può essere utilizzato indipendentemente dal logotipo. Ad esempio Apple ha una mela che richiama il nome dell'azienda. Di solito ci vogliono 10 anni e 100 milioni di dollari per associare un simbolo al nome dell'azienda e la nostra esigenza era avere un segno grafico da utilizzare indipendentemente dal nome per poterlo applicare ai prodotti senza spendere 100 milioni di anni e attendere dieci anni perché si formi quest'associazione nella mente dei consumatori. Paul individuò la soluzione in un segno grafico che contenesse al suo interno il nome dell'azienda. Io ho avuto 'impressione che lui abbia visto la nostra esigenza come un problema di comunicazione da risolvere e non come una divagazione artistica».
«Rand è uno dei più grandi professionisti con cui ho avuto occasione di lavorare, nel senso che riusciva a stabilire da subito delle relazioni molto chiare sotto il profilo professionale. Gli chiesi se poteva presentarci più proposte e lui rispose di no, che lui avrebbe risolto il problema per noi e che noi l'avremmo pagato per questo e che se volevamo ricevere diverse proposte avremmo dovuto rivolgerci ad altri, che lui ci avrebbe fornito la migliore soluzione possibile e che sarebbe poi stato al cliente decidere se servirsene o meno e in che modo. Riusciva a chiarire perfettamente il rapporto di lavoro e ciò era molto rassicurante».
«Paul è un creativo eccezionale e uno scrittore eccellente, che in definitiva è la stessa cosa. Ha una capacità di pensiero veramente profonda. Andandolo a trovare nel suo ufficio, che lui stesso aveva progettato, ti fai l'idea di una persona la cui arte principale è la capacità di esprimersi in ogni aspetto della propria vita. Mi capita di rado di incontrare persone come lui a giorno d'oggi».
«Paul è un artista puro e allo stesso tempo una persona particolarmente portata a risolvere problemi che hanno a che fare con il mercato (business problems). Viene facile pensare a lui come un artista, ma Paul è anche un uomo orientato al marketing, è tutte due queste cose: l'uomo estremamente pratico e il puro artista. Sono cose che senti quando gli stai accanto».
«Il suo lavoro per me ha una forte componente emotiva, e quando ci ragioni un po' su ti accorgi anche di una forte componente intellettiva. Se gratti la superficie dei suoi lavori emerge la forza intellettuale con cui Paul ha affrontato problemi molto pratici. E quando te ne rendi conto è una emozione meravigliosa. Questa consistenza intellettuale è comune a tutti i suoi lavori».
«Uno dei suoi lavori preferiti è per me il poster dell'IBM, quello con la I, la B e la M. Veramente molto forte dal punto di vista comunicativo e di nuovo la profondità di pensiero la complessità di Paul».
Nell'intervista sono interessanti anche le lunghe pause che si concede Jobs per pensare prima di rispondere alle domande, evidenziano un tratto del suo carattere che deve averlo legato particolarmente a Paul Rand.
