SECONDO EUROSTAT l'Italia è sempre più indietro rispetto al resto dell'Europa per quanto riguarda la diffusione dell'accesso a Internet nelle famiglie. E i giornali nostrani condannano la nostra presunta arretratezza senza mettere in discussione i dati. Del resto l'Italia è notoriamente un paese che ama piangersi addosso.
Eurostat afferma che in Italia la diffusione di Internet nelle famiglie si è sostanzialmente stabilizzata negli ultimi tre anni attorno al 40 per cento, mentre l'accesso a banda larga è quasi raddoppiato dal 2006 all'inizio del 2008.
Come nota
Punto Informatico il rapporto Eurostat non prende in considerazione l'accesso al Web via cellulare, ma si concentra sulla diffusione della connessione a Internet nelle case degli Italiani. "Households were asked about internet access by any member of the household at home", cioè "le famiglie sono state intevistate in merito all'accesso a Internet
da casa di ciascun membro della famiglia". Dunque quelli che si connettono fuori casa, ad esempio con un
Asus eee dotato di chiavetta usb fornita da Tim o da Vodafone non sono stati presi in considerazione. Ovviamente anche quelli che si collegano da casa attraverso la rete wi-fi aperta del vicino o del negozio al piano terra non rientrano nelle famiglie online. E anche quelli che lavorano tutto il giorno davanti al PC e, al limite, leggono la posta da casa col Blackbarry non fanno un nucleo famigliare online.
Poi un altro aspetto rilevante del metodo con cui è stato condotto il sondaggio è: "The survey covered households containing at least one person aged 16-74, and individuals aged 16-74.", cioè "Il sondaggio è stato condotto su nuclei famigliari composto da almeno una persona di età compresa dai 16 ai 74 anni, e individui di età compresa tra i 16 e i 74". Quindi un 72enne che vive da solo potrebbe costituire un nucleo famigliare offline. E a questo punto è determinante la composizione demografica di ciascuna nazione, perché se la percentuale di persone anziane è particolarmente alta, allora è probabile che venga chiesto a parecchi ultrasessantacinquenni come si collegano a Internet e che questi non sappiano come rispondere. E non mi risulta che con
quasi il venti per cento di over 65 l'Italia sia una nazione particolarmente giovane.