LEGGO SUL Twitter feed di Luca Conti:
CAZZAROLA! 4.151.360 sono gli Italiani iscritti su Facebook! 3,5 milioni in più in soli 3 mesi!
E cerco di capire leggendo le condizioni d'uso di Facebook a chi mai appartengano i contenuti pubblicati su Faccialibro. Ma non ne vengo a capo, il linguaggio è oscuro.
La sezione del lungo papiro che più mi interessa è I contenuti dell'utente postati sul sito. Il primo paragrafo dice che non si possono pubblicare contenuti protetti da copyright, porno o blasfemi. Il secondo inizia con questa frase:
"Quando lei affigge il Contenuto di Operatore al Luogo, lei
autorizza e ci dirige per fare tali thereof di copie come giudichiamo
necessario per facilitare l'affiggere ed il magazzino del Contenuto di
Operatore sul Luogo."
che mi risulta assolutamente incomprensibile. Se solo qualcuno potesse spiegarmi che cosa significa "affiggere il Contenuto di Operatore al Luogo". E' linguaggio giuridico o un dialetto marziano?
Poi, sempre in marziano stretto, le condizioni dicono:
"Affiggendo il Contenuto di Operatore a qualunque parte del Luogo, lei
concede automaticamente, e lei rappresenta e garantisce che lei ha la
destra per concedere, alla Società una licenza irrevocabile, perpetua,
non-esclusivo, trasferibile,, completamente pagata, mondiale (con la
destra al sublicense) di usare, copiare, pubblicamente eseguire,
pubblicamente mostrare, riformattare, tradurre, l'estratto (nell'intero
o nella parte) e distribuire tale Contenuto di Operatore per qualunque
scopo, commerciale, la pubblicità,.."
e la cosa sembra più preoccupante, per quato dubito che gli utenti di Facebook intendano affiggere il contenuto di operatore. Ma alla fine Facebook dice che:
"Il Facebook non afferma qualunque proprietà sopra il suo Contenuto di Operatore; piuttosto, come tra noi e lei, il soggetto ai diritti concessi a noi in questi Termini, lei trattiene la proprietà piena di tutto il Contenuto di Operatore e qualunque diritti di proprietà intellettuali o gli altri diritti di proprietà sono frequentati il suo Contenuto di Operatore."
E allora? I messaggi che scambio con i miei amici di chi sono? Cioè, concedo una licenza irrevocabile a Facebook che è libera di farci quello che gli pare, da un libro sulla mia infanzia a ricerche di mercato, o restano fatti miei in cui Facebook dichiara di non voler entrare?
E' una cosa che mi interessa molto sapere, perché se Facebook rivendicasse il diritto di fare ciò che vuole dei miei messaggi, i miei amici ecc., allora potrei anche decidere di cancellare il mio account e buonanotte.